Oggi, 30 settembre. Ai miei tempi sarebbe stato l'ultimo giorno di vacanze e, se io fossi il Ministro della Pubblica Istruzione, lo sarebbe ancora. Non si posso togliere ai bambini i giorni di settembre, così pieni di bellezza, di luce e di colori; è un vero peccato chiuderli nelle classi a inseguire dalla finestra le ultime folate d'estate insieme alle foglie, che iniziano a cadere.
La scuola è già cominciata da giorni. Tant'è!
I nuovi arrivi, i piccoli ragazzini di prima, le turbolente ragazze di terza e, in mezzo, le classi ormai esperte di seconda, hanno già ripreso il proprio posto, i libri e le consuete birichinate, i consueti mal di pancia, i classici mal di testa, i soliti buttati fuori dal professore di turno, le cose ormai note, che tornano ad ogni inizio d'anno.
Oggi però...
...le ragazze di terza C hanno preparato una sorpresa per i loro beniamini di prima. Sono entrate in silenzio poco prima dell'intervallo con torte, bevande e sorrisi per festeggiare i "primini" con un benvenuto gentile e gradito. Applausi, grida, stupore e poi, quando spuntano fuori due sacchetti di patatine, l'apoteosi.
Le ragazze di terza...ma anche i ragazzi più timidi e pur sempre coinvolti da queste "grandone" intraprendenti.
Grandiose! Un gesto stupendo. Gratuito. Semplice e discreto.
Questa è la scuola in riva al mare.