venerdì 30 settembre 2011

Oggi, 30 settembre

Oggi, 30 settembre. Ai miei tempi sarebbe stato l'ultimo giorno di vacanze e, se io fossi il Ministro della Pubblica Istruzione, lo sarebbe ancora. Non si posso togliere ai bambini i giorni di settembre, così pieni di bellezza, di luce e di colori; è un vero peccato chiuderli nelle classi a inseguire dalla finestra le ultime folate d'estate insieme alle foglie, che iniziano a cadere.
La scuola è già cominciata da giorni. Tant'è!
I nuovi arrivi, i piccoli ragazzini di prima, le turbolente ragazze di terza e, in mezzo, le classi ormai esperte di seconda, hanno già ripreso il proprio posto, i libri e le consuete birichinate, i consueti mal di pancia, i classici mal di testa, i soliti buttati fuori dal professore di turno, le cose ormai note, che tornano ad ogni inizio d'anno.
Oggi però...
...le ragazze di terza C hanno preparato una sorpresa per i loro beniamini di prima. Sono entrate in silenzio poco prima dell'intervallo con torte, bevande e sorrisi per festeggiare i "primini" con un benvenuto gentile e gradito. Applausi, grida, stupore e poi, quando spuntano fuori due sacchetti di patatine, l'apoteosi.
Le ragazze di terza...ma anche i ragazzi più timidi e pur sempre coinvolti da queste "grandone" intraprendenti.
Grandiose! Un gesto stupendo. Gratuito. Semplice e discreto.
Questa è la scuola in riva al mare.