venerdì 28 ottobre 2011

Elezioni!


Si avvicina il tempo delle elezioni scolastiche nei Licei. Da giorni ci sono incontri, volantinaggi, discussioni... Gli studenti della scuola sono chiamati ad eleggere i loro rappresentanti di classe, d'istituto e alcuni faranno parte della Consulta Provinciale. Domani mattina tutti al voto.
Oggi intanto una delle liste, quella denominata Listerine, per manifestare il suo interesse al bene dei compagni di scuola ha messo su un banchetto nel cortile, con distribuzione gratuita di...pane e nutella. Nessuna intenzione di comperare i voti (il voto è segreto); solo un simpatico gesto di condivisione. Perfino i candidati della lista avversaria potevano gustare questa merenda improvvisata e molto gradita. L'assembramento attorno al tavolo era degno dei giorni di festa.
Ci sono altri studenti che hanno creato, stampato e diffuso un loro giornalino, interamente a colori, ancorché di un foglio solo.
Che bella questa capacità di iniziativa nei ragazzi!
Si nota in tutti loro il gusto di venire a scuola e di partecipare alla vita di questa comunità.

giovedì 6 ottobre 2011

Il giorno del battesimo

La fantasia dei ragazzini di seconda e la loro "complicità" è incredibile. Qualche giorno fa A. dice: "Mi viene il vomito: sono incinta". 
Tutti si danno da fare per accogliere i bambini. 
Ovviamente sono nati  e sono due, un maschio ed una femmina. 
Si fissa ad oggi il battesimo. 
C'è chi fa la madrina, chi ha preparato i regali. Un ragazzino fa il prete. Ci sono le damigelle, gli anelli (di carta). 
Arriva la ricreazione e il rito inizia. Fuori dalla classe, nel cortile, ecco avanzarsi, parato, il "prete". Da una borsa di plastica escono fuori i due bambolotti. Il "prete" apre la bottiglietta con l'acqua e li innaffia con fare solenne. 
Festa grande con An. che distribuisce a tutti una patatina a testa. Complimenti e auguri alla mamma. 
Ma ecco, furtivo, F. rapisce il figlio e fugge coccolandolo. 
G. con furia muliebre lo rincorre e solo l'intervento deciso della Prof. mette fine alla lotta. "Tutti in classe!" urla a ricreazione ancora non finita. Naturalmente il bidello è stato invitato a tutta la cerimonia ed è stato richiesto d'aiuto durante il rapimento.
"Non si portano i figli a scuola!" ammonisce la Prof. la povera mamma per gioco.