Mattinata stupenda. Mare calmo, azzurro e verde. Aria fresca e gentile.
Tutti e tre i cancelli sono presidiati da strani figuri fin dal primo mattino e scatoloni a terra.
Non entrano, non salutano.
Arriva il primo ragazzo e dice: "Guarda! Mi hanno regalato un Vangelo".
Sono i membri della Gideon's International, un'organizzazione protestante presbiteriana, che pubblicizza il Vangelo. Non hanno chiesto alcun permesso, sono a posto con la Legge (stanno fuori dalla scuola), non impongono nulla.
Un po' di buon senso e di rispetto dovrebbe far loro pensare che si rivolgono a dei minori.
I ragazzini sono stupiti, non sanno di che si tratta, li scambiano per Testimoni di Geova.
Alcuni di loro avvertono i genitori. Qalche genitore telefona arrabbiato con la scuola.
Grazie a Dio c'è libertà di religione in Italia.
Ogni cosa è una questione di libertà.
E' una domanda anche per chi pensa di amare Dio regalando Bibbie ai ragazzini, senza tener conto dei loro genitori.
E' una domanda per la mia fede, per la libertà della scuola, dei genitori e dei ragazzi.
Tutto è una provocazione, siamo chiamati a rispondere davanti a tutto.
Ed ecco la 2^ A del Liceo Classico. Avvertiti ieri dal professore che l'indomani (oggi) sarebbero stati interrogati - tutti - in Storia, hanno avuto la bella pensata di saltare - tutti - la prima ora, evitando il problema...
Prima del '68 sarebbe stata sospensione generale per una settimana almeno. Ho chiesto al rappresentante di classe: "Spiegami il senso del gesto". Nessuna risposta. Tre volte ho rinnovato la domanda senza avere risposta alcuna.
Intanto procedono i preparativi per il transito del Giro d'Italia sul lungomare, proprio davanti alla scuola.
Chissà cosa pensano i pesci e le poveracce di questo nostro agitarsi sulla terraferma...