sabato 7 maggio 2011

Gedeoni e puffi di classe

Mattinata stupenda. Mare calmo, azzurro e verde. Aria fresca e gentile.
Tutti e tre i cancelli sono presidiati da strani figuri fin dal primo mattino e scatoloni a terra.
Non entrano, non salutano.
Arriva il primo ragazzo e dice: "Guarda! Mi hanno regalato un Vangelo".
Sono i membri della Gideon's International, un'organizzazione protestante presbiteriana, che pubblicizza il Vangelo. Non hanno chiesto alcun permesso, sono a posto con la Legge (stanno fuori dalla scuola), non impongono nulla.
Un po' di buon senso e di rispetto dovrebbe far loro pensare che si rivolgono a dei minori. 
I ragazzini sono stupiti, non sanno di che si tratta, li scambiano per Testimoni di Geova. 
Alcuni di loro avvertono i genitori. Qalche genitore telefona arrabbiato con la scuola.
Grazie a Dio c'è libertà di religione in Italia.
Ogni cosa è una questione di libertà.
E' una domanda anche per chi pensa di amare Dio regalando Bibbie ai ragazzini, senza tener conto dei loro genitori.
Penso a Cilla, una ragazzina come loro e al suo comportamento verso i Mormoni, che avevano bussato alla sua porta.
E' una domanda per la mia fede, per la libertà della scuola, dei genitori e dei ragazzi.
Tutto è una provocazione, siamo chiamati a rispondere davanti a tutto.
Ed ecco la 2^ A del Liceo Classico. Avvertiti ieri dal professore che l'indomani (oggi) sarebbero stati interrogati - tutti - in Storia, hanno avuto la bella pensata di saltare - tutti - la prima ora, evitando il problema...
Prima del '68 sarebbe stata sospensione generale per una settimana almeno. Ho chiesto al rappresentante di classe: "Spiegami il senso del gesto". Nessuna risposta. Tre volte ho rinnovato la domanda senza avere risposta alcuna.
Intanto procedono i preparativi per il transito del Giro d'Italia sul lungomare, proprio davanti alla scuola.
Chissà cosa pensano i pesci e le poveracce di questo nostro agitarsi sulla terraferma...

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