La festa della scuola dura tre giorni. Quasi come un matrimonio al Sud. Iniziata Giovedì con una conferenza su Padre Brown, il famoso prete-ivestigatore di G.K. Chesterton ed una combattutissima partita di calcio fra alunni ed ex-alunni vinta ai rigori dagli attuali frequentatori della scuola (eh, la gioventù!), è proseguita ieri sera con una stupenda testimonianza della Prof.ssa Mariella Carlotti di Firenze sul tema "Imparare ad educare".
Il clou è in corso di svolgimento.
Una maratonina fra gli alunni delle scuole materne ed elementari ha visto stamane la partecipazione di una folla straordinaria di bambini, genitori, amici, curiosi e dei primi coraggiosi bagnanti. Si è svolta sulla riva del mare su distanze adeguate all'età, tra applausi d'incoraggiamento, foto, video, commenti, risate e lacrime. Coppe, medaglie e tanta gioia hanno avvolto in un unico abbraccio vincitori e vinti. Palloncini omaggio, piedi nudi, magliette, scarpette,calzonici, trecce e occhiali, formavano un arcobaleno di colori. Belle signore snelle in bianco con sciarpa azzurra e mamme sudate, più o meno in forma, si contendevano con gli occhi i piccoli atleti tutti presi dall'impegno, quasi atleti olimpici. Babbi fotografi e cineasti riprendevano per la storia le imprese dei loro ancora acerbi eredi. Bandierine rosse e banderelle a strisce instradavano i tenaci corridori e corritrici.
Una festa ecologica: tutto l'ambiente col mare ritirato e silenzioso (in bassa marea), tenere nuvolette bianche a fare da spettatrici ed un blando sole attento a non scottare nessuno erano compuntamente premurosi e stupiti di fronte a tanto spettacolo; perfino i gabbiani volavano senza stridìo. Una maratonina esemplare.
Nel pomeriggio e la sera la festa continuerà. Chissà cosa ne verrà fuori?!
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